Engineering the Future: STEMinsieme

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha raccontato il vantaggio competitivo con le STEM, le donne e le start-up che creano valore.
In occasione della giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, celebrata lo scorso 11 febbraio, e della settimana STEM, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha organizzato la giornata di confronto “Engineering the future: STEM insieme”, un’occasione per sottolineare il ruolo centrale dell’ingegneria per la creazione di valore.
L’iniziativa si inquadra nell’ambito del progetto “STEM insieme”, coordinato dalla Consigliera Ippolita Chiarolini, che si pone due obiettivi principali. Innanzitutto, la promozione della cultura ingegneristica come STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e dell’ingegneria come cuore dell’innovazione. In secondo luogo, facilitare l’aggregazione mista tra professioniste e professionisti come fattore di successo, per facilitare la definizione del tema nella riforma delle professioni e contrastare gli stereotipi di genere. Il progetto si declina attraverso tre missioni: STEMscuole (rivolta alle scuole di ogni grado partendo dalle primarie), STEMweek (alla collettività) e STEMstart-up (rivolta agli ingegneri).
"STEMinsieme nasce con l'obiettivo di diffondere la cultura ingegneristica, promuovendo aggregazioni miste capaci di trasformare la diversità in un autentico vantaggio competitivo e in un volano per la creazione di valore, anche attraverso le start-up - osserva la Consigliera delegata Ippolita Chiarolini -. È stato un momento fondamentale per celebrare l'ingegneria come motore di sviluppo sostenibile, raccontato attraverso le testimonianze di colleghe e colleghi".
“Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri attribuisce un enorme importanza al lavoro di diffusione e promozione della cultura scientifica, in particolar modo di quella ingegneristica, soprattutto se la si declina al femminile – ha affermato Angelo Domenico Perrini, Presidente del CNI -. Questo impegno, che da parte nostra resta intenso e costante, deve andare di pari passo con la difesa del ruolo del nostro ordine professionale. Solo l’iscrizione all’albo, infatti, garantisce la competenza e la correttezza deontologica dell’ingegnere, anche di chi è impegnato nell’ambito STEM, a tutela della collettività”.
I lavori, moderati da Guido Razzano (CNI), dopo un intervento introduttivo sul ruolo delle STEM a cura di Floriana Filomena Ferrara (CSR Manager & Master Inventor), si sono concentrati su alcuni aspetti delle componenti del progetto. Per la missione STEMscuola, Carmen Panepinto Zayati ha approfondito i metodi per appassionare gli studenti alla cultura tecnica, mentre Fausto Minelli si è soffermato su come raccontare i ponti. In relazione alla missione STEMweek, sono stati ospitati gli interventi delle giovani ingegnere Arianna Tanfoni, Ylenia Colella e Roberta Roberto. Per quanto riguarda la terza missione, STEMstart-up, Elvina Finzi (Rara factory) ha approfondito il cuore ingegneristico delle start-up, Giusy Cannone (Primo Climate) ha affrontato il tema di come investire nell’ingegneria, Marco Gorini e Luigi De Filippis hanno raccontato i diversi approcci alle start-up.
Roma 16 febbraio 2026


