I professionisti in prima linea per Testo Unico Edilizia
Nella riunione a Roma con l’On. Mazzetti (FI) i professionisti chiedono congiuntamente che il TU sia approvato entro la fine della legislatura e che contenga norme chiare e principi fondamentali per il settore delle costruzioni e per chi opera nel settore
Roma, 27 febbraio 2026 – I Professionisti di area tecnica si sono riuniti a Roma per incontrare l’On. Erica Mazzetti (FI) e condividere i principi contenuti sul DDL di delega al Governo per l’aggiornamento, il riordino ed il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia. Un incontro resosi necessario a seguito del via libera del Consiglio dei Ministri al ddl delega lo scorso 5 dicembre, e alla pubblicazione sul sito ufficiale della Presidenza della Repubblica dell’atto di autorizzazione alla presentazione alle Camere del disegno di legge 24 febbraio 2026. La bollinatura del Testo è un passaggio chiave che di fatto avvia l’iter parlamentare per la riforma organica del Testo Unico Edilizia, un intervento atteso da oltre vent’anni e che è destinato a riscrivere il Testo Unico del 2011.L’autorizzazione riguarda il disegno di legge delega per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni e rappresenta l’atto costituzionalmente necessario affinché il Governo possa trasmettere il testo al Parlamento per l’esame e la successiva discussione per poi adottare uno o più decreti attuativi.
Punto cardine dell’incontro odierno è stato quello di definire i perimetri degli interventi riconducibili ai diversi titoli edilizi, definire gli interventi e porre l’accento sulla necessità di adottare procedure unificate su tutto il territorio nazionale, superando le diversità ad oggi esistenti da Regione a Regione, concordando con l’esigenza di delimitare i principi fondamentali della legislazione statale e concorrente, anche attraverso la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e tracciare i corretti perimetri tra normative edilizie e urbanistiche.
L’obiettivo del Testo per i Professionisti è quello di avere una disciplina organica, che riesca a comprendere una progettazione integrata di tutti gli aspetti della materia (dall’edificio all’impianto, passando per la riqualificazione energetica), con all’interno principi fondamentali per il settore delle costruzioni e per chi opera nel settore, affinché questo possa considerarsi uno strumento indispensabile per chi fa progettazione, eliminando la burocrazia e puntando sulla semplificazione delle procedure. Fondamentale sarà abrogare le disposizioni di legge vigenti che risultino superate da quello che sarà il nuovo Testo Unico o Codice dell’Edilizia. Particolare attenzione dovrà essere posta all’istituzione del fascicolo del fabbricato, strumento innovativo che consentirà una reale conoscenza del patrimonio edilizio edificato. Infine, è sottolineata la necessità di inserire tra i principi cardine del testo il concetto di responsabilità del professionista per l’attività nel progetto edilizio e la necessità di avviare un tavolo di confronto con le professioni.
Una volta visionate e definite le linee di principio contenute nel Testo bollinato, i Presidenti delle Professioni Tecniche si sono resi disponibili per ulteriori incontri al fine di dare il loro contributo, di professionisti che operano da sempre nel settore e che dovranno applicate direttamente le nuove disposizioni in materia edilizia contenute nel testo.


