Ingegneri a confronto su riforma della laurea abilitante e transizione energetica
Questi i temi portanti dell’Assemblea dei Presidenti degli Ordini degli Ingegneri tenutasi venerdì e sabato scorsi a Taranto
“La nostra proposta di riforma della laurea abilitante, il cui obiettivo principale è superare le incoerenze tra i percorsi triennali professionalizzanti e la Sezione B dell’Albo si articola su tre pilastri fondamentali. La riorganizzazione dell’Albo in 5 settori (Civile e Ambientale, Industriale, dell’Informazione, Biomedica e Gestionale) per rispecchiare meglio le specializzazioni e i mercati professionali moderni. In secondo luogo, la qualità della formazione con un percorso abilitante che dovrà svolgersi prevalentemente in presenza. Infine, il tirocinio Pratico-Valutativo (TPV). Porteremo il documento alla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e successivamente al Legislativo del MUR”. Così Angelo Domenico Perrini, Presidente del CNI, si è espresso nel corso della sua relazione di sabato, in occasione dell’Assemblea dei Presidenti degli Ordini degli Ingegneri, che si è tenuta a Taranto. I lavori, coordinati dal Presidente dell’Assemblea Mauro Scaccianoce, hanno visto anche l’intervento di Luigi De Filippis, Presidente dell’Ordine di Taranto, che ha illustrato l’attività del Gruppo di Lavoro del CNI sulla formazione universitaria. Sono intervenuti anche Umberto Fratino (Rettore Politecnico Bari, rappresentante CRUI) e Marco Tubino (Università di Trento e rappresentante CopI).
Nella giornata di venerdì, in apertura dei lavori Carla Cappiello, Vicepresidente Vicario del CNI, si è soffermata sull’attività di interazione del comitato C3i con gli Ordini territoriali, mentre Gennaro Annunziata (Componente del C3i) ha illustrato nei dettagli la recente attività del Comitato. L’Assemblea ha poi dedicato ampio spazio al tema della transizione energetica ed industriale. Remo Vaudano, Vicepresidente del CNI, ha proposto un approfondito excursus sul tema della Società 5.0 e della Transizione 5.0, illustrando le posizioni e l’attività del Consiglio Nazionale. Inoltre, è stato proposto un focus sul tema del futuro dell’acciaio, in particolare dell’acciaio verde, con gli interventi di Massimo La Scala (Politecnico di Bari), Domenico Borello (Università Sapienza Roma, delegato Associazione Termotecnica Italiana), Giorgio Porcu (Responsabile Centro di Ricerca Acciaierie d’Italia Taranto), Michelangelo Di Luozzo (Direttore Raffineria ENI Taranto) e Vittorio Esposito (Direttore ARPA Taranto). Si è tenuto, inoltre, il panel “Oltre il siderurgico” con gli interessanti interventi di Luigi Severini (iLStudio) e di Ruggiero Bruno (Ecologistic SpA).
Nell’ambito delle giornate dell’ingegneria organizzate dall’Ordine degli Ingegneri di Taranto, che hanno vissuto il momento clou con l’evento INNOVETICA di giovedì, si sono svolte alcune interessanti iniziative. Venerdì il Presidente del CNI e i Presidenti degli Ordini territoriali hanno visitato il cantiere dell’ospedale San Cataldo di Taranto. Un sopralluogo di grande interesse tecnico-professionale che ha consentito a tanti professionisti italiani di valutare lo stato di avanzamento dell’opera e il livello di tecnologia e innovazione che si va sviluppando tra corsie, reparti, laboratori, sale diagnosi e sale operatorie. Sabato, infine, è stato presentato il nuovo Ponte girevole di Taranto. Interessante e ricca di dettagli tecnici la relazione sul progetto svolta da Morena Carmela Colacelli (Direttore di MARIGEMINIL Taranto).
Roma 20 aprile 2026


