Italiani "pazzi" di social e politica: + 66% Daniele Capezzone racconta la "Likecrazia"
Il Direttore de “Il Tempo” ospite, il prossimo 15 luglio, di Open Space, la rassegna del Consiglio Nazionale degli Ingegneri per costruire ponti tra la scienza di Eiffel e l'attualità.
Roma, 9 luglio 2026 - Anche se in calo di 7 punti rispetto al giugno 2025, la percentuale degli italiani che si dichiarano interessati alla politica, in un anno, resta elevata (66%). Parallelamente, nella penisola, più di 6 votanti su 10 non credono di poter influire, compiendo il proprio dovere alle urne, sulle decisioni collettive utili al Paese (63%).
Sono dati Ipsos del Report Fragilitalia che sottolineano, tra l'altro, la percezione collettiva di una sorta di proporzionalità diretta tra social media e formazione delle idee. In particolare, diversi studi dimostrano che polarizzando le opinioni e orientando gli indecisi i meccanismi dei social impattano le scelte elettorali, spesso mostrando contenuti in linea con le preferenze pregresse degli utenti e confermando le loro precedenti convinzioni. Qual è il funzionamento del potere nel tempo dell'informazione h24 spesso derivata da un mix tra vecchi e nuovi media? La mescolanza tra intrattenimento e giornalismo ha travolto partiti, linguaggi, classi dirigenti. Da tempo, volenti o nolenti, tutti galleggiano in un immenso talent show, in una chiassosa e permanente diretta multimediale. In questo contesto paiono evidenti rischi di superficialità e dilettantismo, con una propensione a votare per la persona con cui si vorrebbe bere un caffè, anziché per l'opzione politica più razionale. E agli eletti può mancare la forza di scegliere soluzioni difficili o programmi impopolari.
Per muoversi in questa "nuova agorà" e conoscere le sue regole, evitando le semplificazioni, il direttore de Il Tempo, Daniele Capezzone, nel corso dell'evento "Likecrazia. L'informazione e il potere al tempo dei social" esplorerà il palco e il retropalco di questo «grande spettacolo» suggerendo preziosi trucchi per proteggersi da tutte le armi di distrazione di massa. L'iniziativa sarà di scena a Roma mercoledì 15 luglio a partire dalle 18:30. Si tratta del nuovo appuntamento con Open Space hub comunicativo del Consiglio Nazionale degli Ingegneri nato come spazio di confronto, nella splendida sede capitolina dell'Ente in via XX settembre 5, da dove nascono solidi ponti e legami tra la scienza di Eiffel e l'attualità economica, sociale e culturale del Paese. Ad intervistare il celebre giornalista italiano sarà il Delegato alla Comunicazione del CNI, Alberto Romagnoli.


